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Unghie del cane troppo lunghe: come capire quando tagliarle senza rischiare

📅 23 Agosto 2026✍️ di Rita Rossetto⏱️ 6 min di lettura

Se vivi con un cane, prima o poi ti troverai a chiederti: ma le sue unghie sono troppo lunghe? Da ex insegnante che oggi aiuta famiglie e cani adottati a capirsi meglio, ti dico che la risposta si trova in piccoli segnali quotidiani. Un po’ come controllare la pressione delle gomme: se lo fai regolarmente, il viaggio è più sicuro per tutti.

Perché le unghie crescono e quando sono davvero troppo lunghe

Le unghie del cane crescono in modo continuo. In natura, corsa su terreni ruvidi e scavi le consumerebbero. In città o in appartamento succede meno: pavimenti lisci e passeggiate brevi non bastano a limarle.

Quando sono troppo lunghe? Due indizi semplici: senti il “tic tic” sul pavimento e, in stazione (quando il cane è in piedi fermo), vedi l’unghia toccare terra prima del polpastrello. È come camminare con scarpe dalla suola storta: il peso si distribuisce male e, col tempo, spalle, gomiti e schiena protestano.

Unghie e postura sono collegate. Se si incurvano molto, cambiano l’appoggio e possono causare microdolori che il cane maschera con grazia. Nel mio lavoro con famiglie e cani timidi di rifugio, ho visto cani “diventare più giovani” dopo una toelettatura mirata alle unghie: passi più elastici, inviti al gioco, coda più sciolta. Piccolo gesto, grande effetto sul Benessere animale.

Segnali pratici da osservare ogni settimana

  • Rumore sul pavimento: il classico “tic tac” su parquet o piastrelle.
  • Unghie a gancio: la punta inizia ad arricciarsi verso il basso o verso l’interno.
  • Speroni dimenticati: gli “alluci” laterali (sui polsi delle zampe anteriori, a volte anche dietro) non poggiano a terra e crescono più in fretta; rischiano di incarnirsi.
  • Passo corto o esitante: se il cane rallenta sulle superfici dure, forse sente fastidio.
  • Segni di consumo irregolare: un’unghia più corta perché si è spezzata da sola; meglio pareggiare per evitare altre rotture.

La regola che consiglio è semplice: controlla ogni due settimane, taglia quando serve. Per la maggior parte dei cani, una manutenzione ogni 3-4 settimane funziona. Per cani sedentari o toy, può servire più spesso.

Anatomia senza paura: cos’è la “polpa” e come evitarla

Dentro ogni unghia c’è una parte vascolarizzata e sensibile, la cosiddetta polpa (il “quick”). Ferirla fa sanguinare e fa male. Nelle unghie chiare la polpa appare rosa e si vede in trasparenza. In quelle scure, lavora per piccoli passi: quando la sezione tagliata diventa gessosa e al centro compare un puntino scuro, fermati. È il cartello “più avanti si paga pedaggio”.

Se sbagli e c’è una goccia di sangue, niente panico: applica polvere emostatica o, in emergenza, amido di mais. Pressa con una garza per 1-2 minuti. Poi pausa, coccola e riprendi un altro giorno.

Strumenti giusti: poco, ma buono

  • Tronchesine ben affilate o a ghigliottina di buona qualità.
  • Lima per smussare (anche di cartone, morbida).
  • Torcia a led per unghie scure, per vedere meglio i contorni.
  • Premi gustosi in piccoli pezzi e voce amica: il tuo “bravissimo” vale oro.
  • Polvere emostatica o amido di mais a portata di mano.

Funziona come in cucina: coltello affilato, taglio netto; coltello smussato, sforzo e briciole ovunque.

Come tagliarle in sicurezza, passo dopo passo

Prima di tutto, pensa alla collaborazione, non alla forza. Io alleno il cane in 3-4 sedute brevi, cinque minuti al giorno:

  • Associazione positiva: tocco zampa, premio. Prendo la tronchesina in mano, premio. Apro e chiudo lo strumento lontano dalla zampa, premio.
  • Micro-manipolazioni: alzo un dito, lo rilascio, premio. Nessuna fretta.
  • Posizione comoda: su tappeto antiscivolo; cane in piedi o sul fianco, come preferisce.
  • Primo taglio: pochissimi millimetri, in obliquo di circa 45°, seguendo la forma dell’unghia. Meglio tre microtagli che uno profondo.
  • Lima finale: due passate per togliere gli spigoli e ridurre il rumore sui pavimenti.

Unghie scure? Usa la torcia sotto la punta o da lato. Taglia un pezzettino alla volta finché vedi la superficie più umida e scura “farsi avanti”. A quel punto, basta.

Non dimenticare gli speroni: crescono in curva e possono entrare nella pelle, specie nei cani maturi. Io li controllo ogni settimana: ci vogliono dieci secondi che possono evitare una visita urgente.

Gli errori più comuni e come evitarli

  • Tagliare troppo di rado: più la polpa avanza, più dovrai togliere poco per volta per farla “rientrare” nel tempo. Programma tagli frequenti e leggeri per qualche settimana.
  • Forzare il cane: se strattona o ringhia, fermati. Riparti il giorno dopo da un passaggio più semplice. La cura cooperativa non è una gara.
  • Tagliare in fretta: quando corri, sbagli. Meglio due sessioni brevi che una maratona.
  • Attrezzi spuntati: schiacciano invece di tagliare e fanno più male. Affila o sostituisci.
  • Dimenticare la luce: vedi poco, tagli male. Lampada o torcia sempre accese.

Quando chiedere aiuto al veterinario o al toelettatore

Alcune situazioni meritano un professionista:

  • Unghie molto lunghe con polpa avanzata: serve un piano graduale.
  • Dolore evidente, zoppia, unghie spezzate con sangue o cattivo odore.
  • Cani che hanno paura del contatto: prima lavoriamo sulla fiducia, poi tagliamo.
  • Unghie deformate o con striature anomale: potrebbe esserci una causa medica.

Ricorda che il taglio delle unghie rientra nelle pratiche di benessere e gestione responsabile, in linea con lo spirito della Legge 189/2004 contro il maltrattamento animale. Tradotto: mantenerle alla giusta lunghezza è un dovere di cura, non un optional estetico.

Consigli extra per cani adottati e diffidenti

Con i cani che arrivano dal rifugio, spesso parto dal “come quando”: come quando insegni a un bimbo a fidarsi del dentista. Mostri gli strumenti, fingi i movimenti, regali un premio per ogni passo. Se il cane accetta di poggiare la zampa sulla tua mano per due secondi, è già una vittoria. Domani saranno tre. La settimana prossima sentirai il silenzio nuovo sul pavimento.

Un trucco che adoro: tappetino “magico”. Lo tiri fuori solo per la manicure. Sopra succedono cose buone e lente. Il cane lo capirà presto e ti seguirà con meno tensione.

Domande rapide, risposte chiare

Ogni quanto tagliare? Dipende da età, attività e suolo. Controlla ogni due settimane, taglia quando senti rumore o vedi l’unghia toccare terra.

Meglio tronchesina o ghigliottina? Quella con cui hai più controllo. L’importante è che sia affilata e pulita.

E se il cane ha paura? Torna all’allenamento a passi di formica. Due unghie oggi, due domani. Nessuno voto in pagella, solo progressi.

Posso sostituire il taglio con lunghe passeggiate su sterrato? Aiuta molto, ma raramente basta per tutti i cani e per gli speroni. Pensa alle passeggiate come alla cyclette: tonifica, ma non sostituisce le forbici del parrucchiere.

In sintesi: piccoli gesti, grandi camminate

Unghie alla giusta lunghezza significano passi più fluidi, meno rischi di rotture e un cane più sereno in casa e fuori. Se non te la senti, chiedi supporto a un professionista e fatti mostrare la tecnica. La prossima volta, con calma e premi, potresti scoprire che siete già una buona squadra. Io l’ho visto accadere decine di volte nelle famiglie che seguo: con pazienza, si ottengono zampette silenziose e felici.

Rita Rossetto

Dopo il pensionamento come insegnante, Rita ha deciso di dedicare il suo tempo all’educazione di cani adottati nei rifugi. Ha seguito molte famiglie nel percorso di inserimento di cuccioli e cani adulti, raccontando storie di successo e piccoli fallimenti che hanno insegnato molto.

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